Concierge vocale per hotel e strutture ricettive
Il concierge che non vive nel telefono
AURA è già sul comodino, accesa giorno e notte. L'ospite non scarica niente e non inquadra niente: le parla nella sua lingua, e lei risponde.
Un'app da cercare
o una voce in camera
Un servizio per gli ospiti funziona solo se l'ospite lo usa. Ogni passaggio in più, scaricare, registrarsi, cercare la voce giusta, è un motivo per rinunciare.
Un'app o un codice da inquadrare
AURA sul comodino
Le domande arrivano a qualsiasi ora
Le richieste degli ospiti non seguono gli orari della reception. Arrivano prima di colazione, quando al banco c'è una persona sola, e arrivano a notte fonda. Chi ha una domanda a mezzanotte spesso rinuncia a farla.
AURA è accesa giorno e notte. Risponde anche quando la reception è chiusa, e nei cambi turno nessuna domanda resta in attesa.
Nella lingua dell'ospite
AURA capisce e risponde nella lingua di chi le parla, con una pronuncia naturale, compresi i nomi dei luoghi. L'ospite straniero chiede quello che gli serve come farebbe a casa sua, senza cercare le parole in italiano o in inglese.
Per una struttura con clientela internazionale vuol dire offrire la stessa accoglienza a tutti, anche nelle ore in cui al banco non c'è chi parla quella lingua.
Una conversazione, non un menu
Con AURA si parla come con una persona. L'ospite può interromperla mentre risponde, e lei si ferma ad ascoltare. Non ci sono comandi da imparare né frasi da pronunciare in un certo modo, e la risposta arriva subito, senza attese.
I servizi della struttura, al momento giusto
Ristorante, SPA, late check-out: AURA li propone quando l'ospite ne ha voglia, anche a metà soggiorno. Le richieste a pagamento arrivano allo staff già pronte per essere evase; con il piano Business l'ospite ordina a voce e l'importo va sul conto della camera.
AURA consiglia anche ristoranti, eventi nelle vicinanze, trasporti, negozi ed esperienze della città. I consigli li sceglie la struttura, e i locali convenzionati sono sempre dichiarati come tali.
Cosa cambia al banco della reception
Le domande ripetute, come l'orario della colazione, la password del Wi-Fi o la strada per il centro, non passano più dal banco. Lo staff si occupa delle richieste che hanno bisogno di una persona, che arrivano da AURA e restano tracciate finché qualcuno non le chiude.
Il percorso completo di una richiesta è descritto nella pagina come funziona AURA.
L'apparecchio: niente da comprare
Gli apparecchi in camera non si comprano: restano di proprietà di Auralink e sono compresi nel canone, insieme a installazione e manutenzione. La struttura non immobilizza capitale e può interrompere l'abbonamento quando vuole.
- Se un apparecchio si guasta lo sostituiamo noi, senza costi aggiuntivi
- Il parco apparecchi si rinnova con un ciclo minimo di 36 mesi
- L'installazione in tutte le camere richiede pochi giorni
Cosa ci chiedono
sull'apparecchio in camera?
-
No. AURA è già in camera e sempre accesa: l'ospite le parla e basta, senza app, senza codici e senza account.
-
Sì, come con una persona: AURA si ferma e ascolta la nuova domanda.
-
Di Auralink. È compreso nel canone con installazione e manutenzione, e se si guasta lo sostituiamo noi senza costi aggiuntivi.
Per approfondire
Come funziona AURA
Dalla domanda alla richiesta chiusa: il pannello, il gestionale, la privacy.
Leggi →I piani a confronto
Base, Business e Business Plus, voce per voce: cosa aggiunge ogni piano.
Leggi →Wi-Fi in fibra per hotel
Una linea per camera, lavori con l'hotel aperto e il passaggio fra camere e spazi comuni.
Leggi →Mettila sul comodino
per un mese
Per trenta giorni AURA lavora in tutte le camere con le funzioni del piano scelto, senza canone. Alla fine decidi sul report.